Sanificazione biologica dell’aria

Defender

La nostra soluzione innovativa per proteggerti dal COVID-19

Domosa - produzione e vendita macchinari per l'estetica

Defender

Lo strumento per la riduzione dei contagi

Lo strumento di sanificazione Defender abbatte la carica virale presente nell’aria fino al 99,9%.
Progettato specificatamente per combattere il Covid19, è un’arma importante per la riduzione dei contagi ed efficace anche contro altri virus influenzali.

La tecnologia è basata su luce ultravioletta a frequenza UV-C, ad alta potenza.

Essendo una tecnologia senza emissioni, lo si tiene in funzione nei locali chiusi per purificare l’aria in presenza di persone.

Sanificazione

Biologica dell'aria

La radiazione ultravioletta germicida, in inglese “Ultraviolet germicidal irradiation” (UVGI), è un metodo di sterilizzazione che usa la luce ultravioletta (UV) con lunghezze d’onda comprese nella banda UV-C (tra 100 e 280 nanometri), che modifica il DNA o l’RNA dei microorganismi e quindi impedisce loro di riprodursi o di essere dannosi.

La tecnologia UV-C utilizzata come sanificazione da germi e batteri è consolidata da decenni e si è dimostrata efficace anche contro il virus Sars-Cov-2 (pandemia Covid 19). Diversi laboratori di ricerca medica hanno dimostrato l’efficacia della radiazione UV-C a 254 nm.

Dopo un’accurata campagna di test condotti presso l’ospedale Sacco di Milano, i ricercatori hanno scoperto che una dose UV-C di soli 3.7 mJ/cm2 è sufficiente per ottenere un’inattivazione di un fattore mille su un campione la cui densità del virus è paragonabile a quella osservata nell’infezione da Sars-Cov-2. Lo conferma uno studio sperimentale multidisciplinare effettuato da un gruppo di ricercatori, con diverse competenze, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), dell’Università Statale di Milano, dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (INT) e dell’IRCCS Fondazione Don Gnocchi.

Le parole

della scienza

Di seguito uno stralcio della letteratura pubblicata dal laboratorio di ricerca

"Abbiamo illuminato con luce UV soluzioni a diverse concentrazioni di virus, dopo una calibrazione molto attenta effettuata con i colleghi di INAF e INT" – afferma la nostra Prof.ssa Mara Biasin, docente di Biologia applicata – “e abbiamo trovato che è sufficiente una dose molto piccola - 3.7 mJ/cm2 , cioè equivalente a quella erogata per qualche secondo da una lampada UV-C posta a qualche centimetro dal bersaglio - per inattivare e inibire la riproduzione del virus di un fattore 1000, indipendentemente dalla sua concentrazione”.

I risultati sono stati pubblicati in un preprint dell’archivio internazionale medrxiv:
“UV-C irradiation is highly effective in inactivating and inhibiting SARS-CoV-2 replication”

La dose UV necessaria per contrastare il Sars-Cov-2 sulle superfici è relativamente piccola, ma quando si tratta di sanificare l’aria, si deve tener presente che il virus è in movimento, quindi per mantenere la dose UV corretta in tempi molto ristretti occorre erogare una grande quantità di energia.
Per sanificare l’aria dal Sars-Cov-2 occorre una dose di energia specifica, quindi uno strumento calibrato a tal scopo.

Considerando la gravità della pandemia attuale, DOMOSA ha ritenuto opportuno realizzare uno strumento di elevate prestazioni sanificanti, a livello ospedaliero, con grado di abbattimento della carica virale di un minimo del 99,9% (Log3 secondo le tabelle tecniche).

Seguendo tutte queste indicazioni,DOMOSA ha realizzato il DEFENDER.

Lo studio

riportato su importanti riviste e testate giornalistiche

Defender

Ventilazione forzata a ciclo chiuso

Questo strumento di sanificazione dell’aria è capace di trattare fino a 160 m3 /ora, con potenza radiante a 254 nm, geometrie ottiche e flussi d’aria, tutto studiato appositamente per garantire la dose UV-C corretta per neutralizzare il Sars Cov 2 al 99,9%, il tutto con bassissima rumorosità e costi contenuti.
Di conseguenza è chiaro che, anche batteri e virus neutralizzabili con questa dose, non saranno più un pericolo.

Il funzionamento è basato su un sistema di aspirazione d’aria e direzione verso un tunnel di irraggiamento a luce UV-C.

L’aria aspirata passa prima attraverso un filtro antipolvere posizionato nella bocchetta d’ingresso, che ha il fine di bloccare gli inquinanti più grossolani e di preservare l’integrità delle lampade, dando una prima depurazione all’aria.

Successivamente l’aria entra nella camera di irradiazione a diretto contatto con i 4 tubi fluorescenti che, grazie all’emissione di radiazioni UV-C 254 nm e 28.000 mJ di potenza ottica radiante, espletano la massima azione germicida.

L’aria viene espulsa dalla bocchetta d’uscita determinando così l’abbattimento microbiologico.

Perché scegliere

Defender

Dimensionato per abbattere la carica virale del Sars Cov 2 (Covid 19) al 99,9%.

Un sistema per uso continuo, anche in presenza di personale, senza alcun rischio per quest’ultimo

Garanzia per i clienti

Garanzia che diventa tranquillità di salute.

I clienti non avranno timori a stazionare nei vostri locali.

Sicuro per le persone

Nessuna dispersione di radiazioni e ozono in ambiente. Assoluta mancanza di pericolosità per l’uomo in quanto non si ha la minima fuoriuscita di radiazioni UV-C dal dispositivo.

Garanzia per i clienti

Tutelare la salute significa migliorare la qualità del lavoro, non avere responsabilità
legali e non avere assenze per malattia.

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